15 giugno 2017

Insalata di spaghetti di carote alla marocchina

insalata carote marocchina
Questa insalata di carote è stata una delle scoperte più felici degli ultimi tempi. Ad essere sincera, contrariamente alla maggiorparte delle persone, ho sempre preferito le carote cotte a quelle crude. Se proprio le devo consumare crude le infilo in qualche estratto di frutta ma l'idea di sgranocchiare carote come un coniglio sinceramente non mi ha mai particolarmente attratta. A casa nostra mia madre preparava spesso un'insalata di carote grattugiate con olio e limone e forse già da allora non mi piacevano un gran che. Ne mettevo in bocca una forchettata e passavo decine di minuti a masticare ogni boccone, forse è proprio la consistenza delle carote crude che non mi convince, insomma davvero non lo so cosa sia che non me le fa amare!
Questa volta però mi sono dovuta ricredere: ho realizzato questa ricetta per una campagna sponsorizzata su Instagram nella quale doveva essere esaltato il colore arancione con un prodotto di stagione: le carote, quindi, sono state il mio primo pensiero. Ma quest'insalata di carote non ha niente a che vedere con la trise insalata di carote grattugiate della mia infanzia: è ricca, saporita, sfiziosa nel gusto e nella forma, si può mangiare infatti arrotolando le carote sulla forchetta come dei veri e propri spaghetti. Un perfetto piatto unico estivo o una ricca insalata da servire in questa estate caldissima, senza dover metter mano ai fornelli. Vi piace l'idea?

duo

AHTRTUUTBBAB

05 giugno 2017

Insalata di patate, uova e speck Alto Adige IGP

cover
[caraffa, bicchiere ciotolina in vetro Luigi Bormioli]

{post in collaborazione con il Consorzio di Tutela Speck Alto Adige}


Qualche tempo fa sono stata contattata da un'agenzia che mi proponeva una collaborazione per promuovere alcuni prodotti d'eccellenza del territorio dell'Alto Adige. Se seguite il mio blog sapete che sono davvero molto selettiva sulle mie collaborazioni, non sono affatto contraria, anzi, tutto sommato i blog sono diventati ormai dei nuovi canali di comunicazione tra l'altro con un bacino di utenza notevolmente targettizzato e fidelizzato e, pertanto, mi sembra piuttosto ovvio che le aziende scelgano di comunicare e far conoscere i propri prodotti anche attraverso questo nuovo canale di comunicazione sociale.  E quindi anche io, nel mio piccolo, vengo spesso contattata da aziende del settore principalmente food, ma anche di tutto quello che ruota intorno al mondo della cucina, che mi offrono collaborazioni a vario titolo per raccontare a chi mi segue i loro prodotti. 
Personalmente il blog non è il mio mestiere, mi guadagno da vivere in altro modo, resta pertanto una passione condivisa e qualcosa di più di un semplice hobby, quindi per fortuna mi posso permettere di essere davvero molto selettiva quando si tratta di accettare una collaborazione, rifiutando tutte quelle che riguardano prodotti che io per prima non acquisterei e che quindi non mi sentirei di consigliare a chi mi segue. Coerenza, forse, ma anche ottimizazione del tempo verso la qualità: chiaramente le aziende che ti offrono una collaborazione si aspettano di trovare spazio nelle tue pagine e io non voglio che qui diventi un volantino pubblicitario, il tempo da dedicare al blog è sempre ritagliato tra altri impegni di lavoro e non voglio che sia per forza "condizionato" dalla presenza di uno sponsor ad ogni ricetta. 

primo piano
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Tuuuuuutto ciò premesso per spiegarvi in poche parole non come funzionano e quanto guadagnano i blogger (fortunatamente c'è chi grazie alle proprie capacità e competenze è riuscito a trasformare il blogging in una professione vera e propria e in molti casi anche in modo decisamente molto coerente) semplicemente vi spiego il mio modo di accettare collaborazioni, motivo per cui ogni tanto trovate menzionato qualche prodotto in particolare (e molto spesso accade anche che qualche prodotto sia citato senza che ci sia una sponsorizzazione alle spalle, semplicemente perché ho provato il prodotto e mi è piaciuto, perciò mi sento di consigliarlo come farei semplicemente con un'amica!).
Potete immaginare duque la mia contentezza quando mi è stato proposto di collaborare con il Consorzio Tutela Speck Alto Adige, dato che lo speck è uno dei miei salumi preferiti. A casa nostra, nel frigorifero, non manca mai quell'etto di speck di emergenza! Felicissima quindi di poter pensare qualche ricettina da proporvi che veda l'impiego di un buonissimo pezzo di Speck Alto Adige IGP che il consorzio mi ha gentilmente recapitato qualche giorno fa. Mi piace vincere facile, lo so! 
Tra l'altro io non sono mai stata in Alto Adige, ma ho ricevuto insieme allo speck anche un bellissimo libro che ne racconta l'antica tradizione e il metodo di preparazione che conferisce allo speck l'inconfondibile aroma e la delicata affumicatura. Io lo amo, e lo ho amato ancora di più in questa insalata di patate che è un vero jolly, da servire come piatto unico o come ricco contorno e perfetta per una cena in piedi  al buffet, o perfino per un brunch della domenica. Insomma, scegliete voi. Scegliete però di acquistare uno speck che porti il tradizionale marchio verde Speck Alto Adige IGP, che viene conferito unicamente ai produttori che rispettano il severo disciplinare del Consorzio che tutela la qualità e la preparazione dello speck secondo gli standard dell'antica tradizione del Sud Tirolo. 
La ricetta la trovate direttamente in foto. 
Buon inizio di settimana a tutti!

ricetta
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