23 dicembre 2013

Pasticcini al salmone e aneto

pasticcini al salmone copia

Ormai ci siamo, Natale è davvero arrivato. Mancano solo due giorni e domani è già la vigilia. Non avete ancora idea di cosa preparare? Io, naturalmente, non posso non presentarmi con un suggerimento per un antipastino da servire insieme all'aperitivo (:-) anche questa volta, anzi se fosse per me farei volentieri a cambio tra il cenone della vigilia e un ricco aperitivo.. Se vi piace l'idea, vi ricordo che sull'ultimo numero di Season Mag c'è, per l'appunto, a pagina 52-53, un mio servizio dedicato al brunch di Natale dove poter trarre spunto per moltissime idee che possono andar bene anche come antipasto o stuzzichino da aperitivo per questi giorni di festa, come questi pasticcini al salmone, chiccosissimi da presemtare, buoni da mangiare e veramente facili da realizzare.



20 dicembre 2013

Le mini quiche ai porri e gorgonzola per l'aperitivo prenatalizio!

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Questi sono giorni di preparativi, di menu da decidere, di pranzi da preparare, di valigie da fare, di corse all'ultimo regalino. Ma sono anche giorni di piccole feste con gli amici per scambiarsi gli auguri perché, se è pur vero che il Natale si tende a festeggiarlo ognuno con i propri familiari, a me onestamente piace sempre organizzare un'occasione con gli amici più stretti, per scambiarsi un pensierino e gli auguri e condividere un momento di festa anche con loro. Naturalmente, più che mai in questo periodo, la formula che preferisco è in genere quella dell'aperitivo, magari un aperitivo un po' più ricco di stuzzichini così non si esagera troppo con il cibo (in previsione delle mangiate abbondanti dei prossimi giorni). Anche se quest'anno la nostra festa prenatalizia sarà più un mini pranzo di Natale, con tanto di tacchino farcito e panettone, visto che quest'anno il pranzo di Natale non sarà a casa nostra come negli ultimi anni (e che io potevo per un anno saltare la tradizione del tacchino??). Se anche voi amate organizzare un piccolo aperitivo prenatalizio con gli amici, di idee per preparare tanti stuzzichini e finger food su questo blog non ne mancano di certo. Alla lista voglio aggiungere anche queste mini quiche, che sono una vera e propria goduria in formato mono porzione, con un ripieno morbido e golosissimo che si scioglie in bocca. In più, come è d'obbligo in questo periodo, si preparano veramente in pochissimo tempo e potete anche prepararle in anticipo pronte da cuocere all'ultimo momento. 
Buon fine settimana!


18 dicembre 2013

Coq au vin {blanc}

fondo blu
Ebbene, siamo a una settimana di Natale ma qui ancora non se ne respira per nulla l'atmosfera.. lo so, avete ragione.. In effetti quest'anno anche in casa nostra l'atmosfera natalizia si è presentata in grande ritardo (ho fatto l'albero solo ieri e ho detto tutto) e questo mi diapiace un po' perché, come ho già detto in precedenza, decorare la casa per le feste è sempre stata una mia passione. Comunque, colpa di un dicembre particolarmente frenetico su mille fronti, quest'anno è andata così, ma stiamo velocemente recuperando! E sebbene mi fossi ripromessa di postare ricette dallo spirito natalizio in questi gironi, non sono sicura di riuscire a farlo (ma tanto non penso proprio che in rete vi manchi la possibilità di reperirne sul tema!), anche se quella di oggi (ad esempio) potrebbe essere una meravigliosa alternativa per il pranzo del giorno di Natale, perfetto da servire con un purè di patate soffice e godurioso oppure su una polentina morbida appena condita con un pezzetto di burro e parmigiano. 


16 dicembre 2013

As simple as that

egg toast
Una delle domande che mi viene rivolta più di frequente da chi conosce la mia passione per la cucina e il mio lavoro sul blog e altrove è: "ma come ti vengono tutte queste idee? io non so mai cosa cucinare!". La verità è che, essendo la cucina una passione che coltivo praticamente da sempre, ho una abbastanza ricca collezione di libri sull'argomento, oltre ad essere abbonata o acquistare regolarmente riviste di cucina sia italiane che straniere. Poi ci sono le ispirazioni che nascono dall'idea dell'accostamento di alcuni sapori, oppure di consistenze, e in quel caso si parte prima dagli ingredienti pensando a come combinarli in una o più ricette. Poi ci sono le rivisitazioni dei piatti classici, ricette consociute sotto una certa forma e riproposte in una veste nuova, insolita, diversa. Poi ci sono le ricette di famiglia, la mia ma anche quelle degli altri che, conoscendo la tua passione, in genere sono felici di condividere i loro piccoli "segreti" domestici..


13 dicembre 2013

SOS Aperitivo - mandorle salate aromatizzate

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Questa è veramente la ricetta da ultima spiaggia dell'aperitivo rimediato all'ultimo momento. Se proprio non avete nient'altro da mettere sotto i denti al momento dell'happy hour, la frutta secca che immancabilmente giace abbandonata in qualche sacchetto della vostra dispensa, debitamente tostata e insaporita, è sempre una risorsa efficace. Nella fattispecie, a me piacciono da matti le mandorle tostate e salate. Ci vogliono appena 10 minuti a prepararle e sono buonissime. A casa nostra difficilmente mancano. Questa volta mi sono voluta divertire ad aromatizzarle in modo diverso, un po' come con questi pop corn di un po' di tempo fa (altra soluzione last minute da tenere presente..). Ovviamente questi sono solo alcuni spunti che ho realizzato con quello che avevo in casa, ma potete veramente sbizzarrirvi e aromatizzare le vostre mandorle salate (ma potete anche usare altra frutta secca come nocciole, anacardi e arachidi, anche mescolate) come più vi piace. Queste mandorle si conservano a lungo in un barattolo (preferibilmente di vetro) ben chiuso, sempre che ne avanzino perché una tira l'altra...

11 dicembre 2013

Lenticchie al coriandolo e carote con pancetta affumicata

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Le lenticchie sono tra tutti i legumi quelle che mi stanno più simpatiche. Forse perché sono anche le più facili da cucinare, visto che -a differenza di fagioli e ceci, ad esempio- non necessitano di essere messe a bagno la sera avanti. Perciò se ti viene una voglia irrefrenabile di lenticchie, o se qualche amica blogger te la fa venire pubblicando ricettine di comfort food che vorresti mangiartene una ciotola all'istante, l'unico presupposto è, ovviamente, che tu abbia delle lenticchie in casa e tempo un'oretta e mezza/due ecco lì il tuo piatto di lenticchie bello che pronto (provate a togliervi la voglia improvvisa di pasta e ceci.. come minimo dovete aspettare 24 ore...). Che poi non ho ben capito perché alla fine ci si ricordi delle lenticchie solo a Capodanno. A me le lenticchie piacciono tutto l'anno, perfino in estate magari semplicemente dentro una fresca insalata con tante verdurine croccanti. E comunque, siccome come dicevamo mi è venuta questa grandissma e improvvisa voglia di lenticchie, lo scorso week end le ho cucinate in uno dei modi che preferisco: stufate, in umido, con tante carote, piccantine e soprattutto speziate come piacciono a me. Questa volta ho pure voluto aggiungere un tocco di golosità, visto che avevo giusto da finire un ultimo pezzetto di pancetta affumicata, quindi l'ho tagliata a striscioline e fatta abbrustolire in forno, aggiunta solo alla fine quasi come una decorazione. Ottima idea!


09 dicembre 2013

Smoothie cachi & vaniglia

frullato cachi e vaniglia
Il frutto del cachi (o loto, o come lo volete chiamare) in genere divide: c'è chi lo ama e chi lo odia. Io faccio parte della prima categoria, ovviamente, altrimenti oggi qui c'era un'altra ricetta. Però mi piace il cachi "classico", quello morbido, delicato, con la buccia sottile sottile, quello che inevitabilmente finisce che ti sporchi le mani quando lo mangi, anche se lo mangi con un cucchiaino, quello è capace di spatasciarsi ovunque. Non amo particolarmente l'altra varietà, quella soda che si potrebbe mangiare a morsi, quella del "cachi mela" (?) o "cachi vaniglia" che si trova spesso al mercato, in grosse ceste tutti accatastati l'uno sull'altro.. No, no.. a me piace il cachi delicato, morbido, che come lo guardi si ammacca, quello che ti sistemano a quattro a quattro nella confezioncina ben protetta che son più delicati delle uova. E mi piace tutto il rituale, tirarlo fuori dal frigorifero (perché a me il cachi mi piace che sia bello freddino, come quando lo si raccoglie dall'albero), tirare delicatamente il grosso il picciolo, sistemare il frutto su un piattino, tagliarlo a metà nel senso della lunghezza e scavarlo con un cucchiaino, che tanto il cachi deve necessariamente essere mangiato ben maturo quando è bello morbido, con la consistenza simile a una marmellata, un po' vischioso.. Insomma, il cachi mi garba... parecchio! L'abbinamento con la vaniglia, però, visto che ne esiste addirittura una varietà, mi incuriosiva e così ho pensato bene di infilare tutto nel frullatore, aggiungere un'idea di latte giusto per rendere il tutto più setoso e via. Buonissimo. Oggi iniziamo così la settimana, con qualcosa di fresco e nutriente. Che a casa Pane&Burro ancora non siamo propriamente entrati nel mood natalizio...


06 dicembre 2013

APERI-time del venerdì: Spritz al quadrato

spritz al quadrato
Lo scorso sabato si è svolta la seconda edizione della Parmigiano Reggiano Night e io sono stata gentilmente invitata a partecipare. Si tratta, in poche parole, di una cena dove ognuno porta qualcosa, un po' come succede nella realtà quando si invitano tanti amici a casa. Con l'unica differenza che a questa cena "virtuale" ognuno partecipava da casa propria, preparando e condividendo sui vari social netword la propria ricetta. Ovviamente l'ingrediente obbligatorio di ciascun piatto era il parmigiano, con un occhio anche ai principi dello Smart Cooking sostenuti ormai da tempo da Parmigiano Reggiano. Ci si poteva ispirare a una delle ricette proposte da grandi chef oppure proporne una propria. Naturalmente la sottoscritta con cosa poteva presentarsi se non uno stuzzichino per l'aperitivo? Sarà mica un caso che nella mia "tag cloud" qui di fianco le voci "aperitivo" e "antipasto" siano quelle più in evidenza? E siccome era da un po' che mi frullava in testa questa cosa dello spritz salato da abbinare ad uno Spritz da bere, da cui lo Spritz al quadrato (eh lo so, è una brutta malattia..) quale migliore occasione per sperimentare se non questa simpatica iniziativa? 

05 dicembre 2013

In edicola, su Cucina Naturale di dicembre

crostatine 2
Eccomi qui per ricordarvi che, anche questo mese, mi potete trovare su Cucina Naturale nel numero di dicembre attualmente in edicola. Numero speciale extra ricco, con tantissime idee per le prossime feste. E infatti troverete ben 2 miei servizi: la tradizionale rubrica di Cucina Veloce, questo mese a pagina 60, con idee facilmente realizzabili per dolcetti natalizi a base di frutta secca, come le crostatine di farro con frutta secca, uvetta e pinoli della foto. In più, nella sezione Speciale Natale, trovate un altro mio servizio a pagina 68 con qualche idea per regalini golosi da realizzare anche all'ultimo momento. Ci vediamo in edicola! 

04 dicembre 2013

Puntarelle con salsa tiepida di alici e aglio

puntarelle
Ogni volta che, in questo periodo dell'anno, compaiono sui banchi del mercato le "puntarelle" mi chiedo sempre se, al di fuori di Roma o del Lazio, qualcuno sappia cosa sono. Ve lo chiedo anche a voi non romani: sapete cosa sono le puntarelle? Le avete mai mangiate? 


03 dicembre 2013

Season Mag - il magazine che mancava (e ora c'è!)

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Quando ho sfogliato online il "Numero Zero" di Season Mag per me è stata una vera folgorazione. Di riviste online di cucina e lifestyle se ne sono viste molte negli ultimi tempi, alcune anche fatte piuttosto bene, altre meno, alcune hanno purtroppo avuto vita breve, in effetti non è facile, considerando che è un lavoro decisamente impegnativo e soprattutto quasi esclusivamente basato sul contributo volontario dei collaboratori, e non è sempre semplice conciliare il lavoro quotidiano, il blog (che la maggior parte di chi collabora a queste iniziative ha) e la vita di ogni giorno. Personalmente ho trovato fino ad ora solo due progetti di questo genere che mi hanno veramente conquistata, Sweet Paul Magazine, che seguo dal primissimo numero, di cui ho sempre apprezzato non solo la ricchezza e l'affidabilità dei contenuti, ma anche la qualità delle immagini e la cura della grafica e di ogni dettaglio, e il progetto australiano Fête, con il suo tocco delicato, etereo, femminile, che ora ha ormai preso il via e pubblica solo su carta stampata. In effetti fin dal suo Numero Zero, il progetto Season Mag prometteva davvero molto bene, come ho scritto poi alle ragazze della redazione, mi è subito sembrato un prodotto da "eccellenza internazionale", un'innegabile cura fin nei minimi dettagli degli splendidi allestimenti, delle ricette, delle decorazioni, delle fotografie, una fonte ricchissima di idee interessanti e facili da realizzare, il tutto assemblato con una grafica professionale e di grande effetto. Insomma, in poche parole amore a prima vista. Perciò, quando ho letto che cercavano collaboratori per il prossimo numero in uscita, quello della stagione invernale, e soprattutto sul tema del Bianco Natale, non ho potuto fare a meno di propormi! Così è nata la mia collaborazione al nuovo numero, appena uscito, di questo straordinario progetto (attualmente) tutto al femminile, e non lo dico perché ci sono anche io in questo numero, vi basterà collegarvi al link e sfogliare la rivista per concordare con me che, fino ad oggi, in Italia un magazine online come questo non si era mai visto. E ora c'è!
apertura
Il tema di questo mese era, come ho detto, il Bianco e il Natale (e più in generale tutte le Feste di questo periodo) e il mio contributo, nella sezione food, è un servizio dedicato al brunch di Natale con tantissime ricette per antipasti e finger food facilissime da realizzare (con un minimo di organizzazione) e un'idea per l'allestimento di un buffet tutto in bianco, elegante e funzionale. Non mi resta che augurarmi di poter collaborare ancora con questa squadra eccezionale in futuro e a voi non resta che sfogliare Season Mag cliccando qui. Season Mag è anche su Twitter  e su Facebook, cliccate qui e apponete numerosi il vostro Mi Piace! 
Buona lettura.
  

02 dicembre 2013

Un'amica che profuma di biscotti

Profumo di biscotti-0

Quando ho pensato di scrivere la recensione del libro “Profumo di biscotti” di Rossella, conosciuta nel mondo dei foodblogger come “Vaniglia, storie di cucina” la prima cosa che mi sono chiesta è stata: sarò in grado di essere obiettiva? Perché, come molti di voi sanno, io e Rossella siamo legate non solo dalla passione per la cucina e da quella per la fotografia, ma soprattutto da quella che con il tempo si è trasformata in una grande, profonda e importante amicizia. Lo dicevo un po’ di tempo fa: l’amicizia, come l’amore, non ha tempo, né età. Quando la vita ti porta ad incontrare un’anima affine e tu hai la prontezza di riconoscerla, un’amicizia può nascere davvero in qualsiasi circostanza e ovunque. Basta lasciare aperta quella finestra, basta lasciare che le probabilità e le opportunità entrino a far svolazzare le tende nella tua vita ogni tanto, perché una nuova amicizia è come un regalo inatteso, e il più delle volte arriva proprio quando ne avevi più bisogno.


29 novembre 2013

Anniversari

SCARCELLA INTERA

Mi scuso in anticipo, il post di oggi e particolarmente logorroico e ad alto contenuto sentimentale. Ma si dà il caso che oggi sia un anno esatto dal primo post di questo blog. Ed è un giorno che non è capitato per caso. Ho scelto di aprire Pane&Burro, esattamente un anno fa, proprio il 29 novembre. Perché il 29 novembre era il compleanno di mia nonna Paola, la persona che per prima mi ha trasmesso la passione per la buona cucina, oltre alla maggior parte dei valori e dei sentimenti con cui sono cresciuta.


27 novembre 2013

Benvenuti nella mia cucina!

red passionTOAST

Oggi niente ricetta, però se siete curiosi di vedere dove nascono tutte le ricette che trovate su questo blog, vi invito a leggere la mia intervista per il blog Kitchentips e a dare una sbirciatina alla mia cucina! Accomodatevi, da questa parte...

25 novembre 2013

Lemon Drizzle Cake di Pat, via Lisa

cake
Ci sono giorni che partono proprio male, che ti svegli all’alba con un mal di testa di quelli che richiedono la medicina classificata come “da usare solo in caso di emergenza”. Giorni in cui la testa sembra non riuscire a contenere tutti i miei pensieri, che sembrano continuare a rincorrersi senza sosta lasciandomi con quel senso di incompiuto, giorni in cui la malinconia, quella tenera, quella dei ricordi di bei momenti passati, di persone che non ci sono più, di sensazioni vissute e ormai lontane, mi rende taciturna e pensierosa. Quelle sensazioni per cui, chi mi conosce bene lo sa, mi viene voglia di fare una torta. E così è stato, in questa domenica dominata dal mal di testa, dai pensieri in corsa, dalla malinconia dolce, la prima domenica di quelle che fuori fa freddo ma almeno ha smesso di piovere ed è piacevole restare in casa tutto il giorno. E così ieri pomeriggio ho preparato una torta. Questa.
 

22 novembre 2013

APE-ricetta del venerdì: totani croccanti alla paprica

totani fritti dorati
Onestamente ancora non ho mai conosciuto qualcuno a cui non piaccia sgranocchiare un bel frittino croccante. Io, figuriamoci, non faccio di certo eccezione! In particolare poi vado letteralmente in visibilio per il fritto di mare, nei ristoranti dove so che viene fatto come si deve lo ordino volentieri perché poi a casa non viene mai bene come al ristorante (e soprattutto non amo friggere in casa, vuoi per l'odore che per l'inevitabile disastro ecologico in cui si riduce la cucina...). Quest'estate sono rimasta piacevolmente sorpresa nell'assaggiare un piccolo cartoccio di totani fritti che ci era stato portato, caldo e fragrante, insieme ad un aperitivo in spiaggia. La cosa che mi aveva sorpreso era in particolare l'impanatura, diversa da quella a cui sono abituata, a base di farina di polenta e pangrattato, un po' piccantina e speziata. E così ho provato a riproporli anche a casa, e devo dire che questi totanetti qui vengon fuori belli croccanti e dorati e son veramente sfiziosi da piluccare con una bella birretta o un bicchiere di prosecco per l'aperitivo del venerdì. In più si preparano veramente in pochissimi minuti e tutto sommato, con la giusta padella, la cucina ne è uscita abbastanza indenne..


20 novembre 2013

Fall has fell

polenta-orange cake
E quindi è così: l'autunno alla fine è arrivato anche qui. Abbiamo potuto godere di una splendida "ottobrata romana" quest'anno e questa lunga coda d'estate ha iniziato, inevitabilmente, ad arrendersi ai primi freddi, alle giornate grigie di pioggia, con le foglie che hanno iniziato a cadere già da un po' e ad accumularsi in mucchietti sotto gli alberi che iniziano lentamente a spogliarsi. Sapete quanto io sia fondamentalmente innamorata dell'estate (e si che sono nata nel bel mezzo dell'autunno io), l'autunno invetabilmente mi mette una certa malinconia. Eppure, contrariamente a quello che si possa pensare, quest'aria frizzantina e fresca delle mattine d'autunno mi mette una certa allegria, mi fa venire voglia di passeggiare nel vento e ripararmi in un bistrot a bere una tazza di tè bollente. Quelle giornate terse con quei cieli di un blu perfetto, con il vento freddo dal nord che spazza via tutto, foglie, nuvole, pensieri, in un certo senso lo trovo rigenerante, quasi come se spazzasse via il vecchio anche dentro di me, facendo posto al nuovo in arrivo.
L'autunno è la stagione delle nuove idee, dopo la pigrizia tipica dell'estate in cui il mio unico desiderio è quello di starmente sdraiata sotto il sole su una spiaggia in compagnia di una dozzina di ottimi libri, l'autunno mi mette addosso una strana e ritrovata energia.

18 novembre 2013

Very {very} chocolate tartelettes

crostatine cover
Come tutti i mesi ho comprato il numero della rivista francese Saveurs che il mio edicolante di fiducia mi tiene sempre da parte e che io aspetto con impazienza nelle prime settimane del mese. Il rito si ripete ogni mese puntualmente in questo modo: copia ritirata in pausa pranzo, una sfogliata veloce prima di rientrare al lavoro, poi si porta a casa e, con calma, dopo cena, inizia la lettura approfondita con i mini post-it a portata di mano a segnare le ricette più interessanti, quelle che vorrei provare. Si fa una prima lettura "a mani libere" perché la rivista è graficamente talmente appagante che in genere non riesco a focalizzare sulle ricette ma vengo letteralmente rapita dalle foto. Poi una seconda occhiata più attenta alle ricette e il rito del post-it. In genere il tutto avviene in uno stato di totale concentrazione e alienazione da chiunque e qualsiasi cosa io abbia intorno.


15 novembre 2013

APERI-TIME: mini arancini molto molto mediterranei

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Questa settimana l'aperitivo a casa Pane&Burro è stato anticipato di qualche giorno.. mercoledì infatti era un giorno da festeggiare.. e io infatti ho festeggiato praticamente tutto il giorno passando da un aperitivo all'altro. E il giorno dopo, cioè ieri, ero convinta che fosse venerdì. Ma non un'impressione momentanea che hai quando ti risvegli la mattina presto dopo aver alzato un po' il gomito la sera prima, pensando di essere stata rapita dagli alieni.. ma poi dopo qualche secondo riprendi possesso del tuo corpo e delle tue (poche) facoltà mentali.. no no.. io sono rimasta convinta che fosse venerdì fino più o meno all'ora di pranzo di ieri.


13 novembre 2013

La minestra della domenica


Come accade in molte famiglie (accade?), a casa nostra molti piatti hanno un nome e un cognome. Insomma, più o meno.. diciamo che invece di chiamarle con il loro nome canonico, alcune ricette ormai sono comunemente conosciute con il loro "nick name" di casa nostra, un soprannome nato da qualche aneddoto, dalla consuetudine, dall'inventore della ricetta. Abbiamo la "torta piano B", la salsa della Nonna Paola, il Magnifico, le polpettine della Bibi e c'è anche la minestra della domenica. Questa. 

11 novembre 2013

Gnudi di zuccca

gnudi di zucca
"Ciao, sono Lisa. Mi manderesti la tua ricetta del ciambellone? Volevo farlo per la colazione di domani." 
"Ora te la mando. Tutto bene voi?" 
"Si noi tutto bene, siamo in Toscana per il fine settimana, anzi ci dovete venire a trovare un giorno. Ale sta facendo gli gnudi di zucca e.... bla bla bla..."
Ecco, il resto della conversazione tra me e la mia amica Lisa non me lo ricordo più, perché alle parole "gnudi di zucca" la mia attenzione è stata completamente catturata..
Funziona così, a volte, l'ispirazione a provare un nuovo piatto arriva veramente in ogni modo e questa volta, nella fattispecie, non ho nemmeno avuto la pazienza di aspettare che Ale mi mandasse la sua ricetta degli gnudi di zucca, tanto mi ero ormai fissata che ho dovuto prepararli il più presto possibile. 


08 novembre 2013

In edicola, su Cucina Naturale di novembre: "Fantasia di legumi"

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Anche questo mese, sul numero di novembre attualmente in edicola di Cucina Naturale, trovate come sempre le mie ricette e foto nella rubrica "cucina veloce". Questo mese i legumi sono i protagonisti di 10 ricette facili e veloci in cui questi preziosi alleati della dieta (soprattutto per chi è vegetariano) vengono proposti in diverse versioni: sughi per condire la pasta, antipasti, secondi e contorni, e le mie amatissime zuppe. Come questa che vedete in foto che fa parte di questo servizio, una zuppa deliziosa, confortevole, leggera ma al tempo stesso completa e nutriente, perfetta per i primi freddi autunnali. Vi aspetto in edicola e noi ci rivediamo qui lunedì con una nuova ricetta. Buon fine settimana a tutti!

06 novembre 2013

Gnocchi cacio e pepe - con limone e mentuccia romana

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Era da un po' che volevo provare questa versione della "cacio e pepe" con mentuccia e limone, una mia amica che l'aveva assaggiata ad un aperitivo romano mi aveva incuriosita parecchio.. poi era da un po' che volevo provare gli gnocchi "cacio e pepe", perché in fondo cacio e pepe sta bene veramente un po' come vi pare, sulla pizza, nel risotto, sulla pasta (ovviamente), nel supplì.. e quindi sta bene anche nella versione gnocchi. Così per fare prima ho fatto una crasi ed ecco qui la versione degli gnocchi cacio e pepe.. con limone e mentuccia!


04 novembre 2013

Le polpettine al vapore della zia Bibi

poplettine con titolo
Quando si tratta di amicizie sono piuttosto difficile. Sono una persona gentile, cordiale, aperta a tutti. Però sono veramente poche le persone che nella mia vita ho potuto considerare veramente "amiche". Do all'amicizia un valore altissimo, e come per i sentimenti più nobili (ad esempio l'amore) l'amicizia per me non ha tempo, né misura, né età. Però, come in amore, l'amicizia deve essere soprattutto "naturale", anime affini che si attraggono e si avvicinano come mosse da una forza superiore l'una verso l'altra, come una foglia che galleggia sulle acque di un torrente e segue, senza opporsi, la corrente che la trasporta. Così è l'amore, così è l'amicizia. La sensazione che mi fa sentire più a mio agio, in entrambi i casi, è quella del potersi concedere all'abbandono, del poter essere sé stessi senza riserve né filtri, senza paura di essere giudicati. Perché qualunque cosa tu faccia, anche il più stupido degli errori, a chi tiene veramente a te non importerà. E a chi importerà, non tiene veramente a te. Non sono brava a coltivare le amicizie, sono sempre di corsa e ho veramente pochissimo tempo libero e non riesco sempre a mantenere il minimo sindacale della presenza. Ma le mie amiche e miei amici lo sanno, e sanno che quando avranno bisogno di me io ci sarò, sempre, in qualunque circostanza.


31 ottobre 2013

Halloween e Babington's, oltre la tradizione

esterno vetrina
La sala da tè Babington’s a Piazza di Spagna è un mio posto del cuore. Fin da ragazzina, quando con le amiche andavamo “a fare una passeggiata in centro” dove per “centro” si intendeva fare su e giù per via del Corso e zone limitrofe, ogni volta che uscivamo dalla metropolitana e passavamo sotto la scalinata di Trinità dei Monti io mi fermavo sempre davanti alla vetrina, a sbirciare l'interno del locale da dietro il vetro, mi sembrava un posto elegantissimo e magico, con un fascino retrò che già allora esercitava una grandissima attrazione su quella che era solo una ragazzina di 15 anni che, pur sforzandosi di apparire moderna, mostrava già distintamente i primi segni della sua anima vintage.


30 ottobre 2013

Un risotto, aspettando l'autunno

risotto
Non so dalle vostre parti, ma nella mia città dell'autunno si cominciano a vedere solo alcuni piccoli sintomi. Qualche mucchietto di foglie ingiallite, ma non ancora secche, che iniziano a raccogliersi sotto gli alberi, temperature appena appena fresche al mattino e alla sera, roba da uscire giusto con un golfino, nulla di più, e il ritorno dell'ora solare. 
Un minuto di "saudade" per l'ora legale, grazie...
Allora, parliamone. Io del ritorno all'ora solare non ne capisco l'utilità. Frega a qualcuno di svegliarsi con la luce in cambio di rientrare col buio? A me no, anzi. Alzarmi al mattino con la casa ancora avvolta dal buio asseconda i miei risvegli assonnati, in cui mi sposto per inerzia, come un fantasmino, con gli occhi ancora chiusi in direzione cucina, ad accendere il gas sotto alla caffettiera preparata la sera prima, e sorseggiando il mio tazzone di caffellatte bollente, aprendo prima un occhio e poi l'altro, godermi il sorgere del sole, anche lui, lento, assonnato, pigro. Quello si che era un buongiorno! Invece adesso cosa ci abbiamo guadagnato? Che la sera quando torni a casa è già buio da un paio d'ore. Onestamente mi sfugge l'utilità di questa pratica, se dipendesse da me ora legale forever. Ma pure di due ore, va..

28 ottobre 2013

Waiting for the Great Pumpkin

zucche
Non sono mai stata un'appassionata della festa di Halloween, sarà che quando ero piccola io era una moda che ancora non aveva attecchito qui da noi, quindi sono cresciuta serenamante senza dovermi preoccupare da quale mostro dovermi mascherare la sera del 31 ottobre. Niente dolcetto o scherzetto per la piccola Pane&Burro. E sono vissuta bene lo stesso, direi. A dire il vero quel giorno per noi è sempre stata una festa, ma per un altro motivo, visto che si tratta del compleanno dei mio fratellone. Va detto che io non ho mai amato molto travestirmi o mascherarmi proprio in generale, nemmeno a Carnevale, forse perché quando ero piccola mia mamma mi vestiva sempre da Pierrot.. voglio dire.. esiste una maschera più triste al mondo? Mi ricordo che mi faceva la faccia tutta bianca bianca, con la lacrimona nera disegnata con la matita per gli occhi, e in testa mi metteva una specie di cappuccio ricavato con con una calzamaglia nera di filanca (si, avete capito bene. Una. Calzamaglia. Nera. Di filanca.) tagliata e cucita a mo' di cuffietta sulla quale applicava dei pon pon bianchi fatti con la lana. Una tristezza cosmica.. Capite perché io non ho ci abbia mai tenuto tanto a  mascherarmi a né a Carnevale, né tantomeno, figuriamoci, a Halloween.

24 ottobre 2013

Parola d'ordine: vitamina!

centrifuga cover
Ebbene si, ho "bucato" il post del mercoledì. Come mai? Mettiamola così: se il mio fisico fosse un iPhone, avrebbe il sistema immunitario iOS 8.0. Non nel senso che "non esiste", ma nel senso che sta già oltre. Infatti, è così. Il mio sistema immunitario sta avantissimo. E siccome siamo a fine ottobre, talmente a fine ottobre che questo week end si torna all'ora solare, per il mio sistema immunitario questo è il periodo dei primi mali da cambio stagione. E non importa se Roma ci sta regalando una delle sue più belle ottobrate romane, che sembra fine giugno, con 25 gradi, sole, cielo azzurro.. di quelle ottobrate che puoi ancora andartene in giro coi sandali e le magliette a maniche corte. No no.. fine ottobre = raffreddore. No matter what. Si porta avanti, lui. Hai visto mai che tra una settimana fa freddo, tu che fai? Ti fai trovare già pronta. Col raffreddore, il naso che cola. il mal di gola e tutto il pacchetto completo già in posizione d'attacco. Non è vero che ho il sistema immunitario in ferie, no no.. Diciamo che a lui piace semplicemente avvantaggiarsi, capito? 


21 ottobre 2013

Un pranzo all'American Academy in Rome

insalata alto
La scorsa settimana sono stata ospite a pranzo in uno dei luoghi più belli della mia città: l'American Acedemy in Rome. Un'oasi di pace nel verde in mezzo al caos capitolino, in uno dei quartieri più belli del centro di Roma, il Gianicolo. Un luogo veramente un po' magico, dove si respira arte e cultura in ogni angolo, in saloni immensi illuminati dalla luce perfetta che entra attraverso le enormi finestre. Qui, ogni anno, un selezionato gruppo di artisti e studiosi ha la possibilità di trascorrere un periodo di tempo a Roma, interamente sovvenzionato dall'Accademia, per dedicarsi al proprio lavoro o all'approfondimento dei propri studi in un ambiante che stimola e favorisce la creatività, la libertà artistica ed intellettuale, lo scambio culturale in una delle più antiche, suggestive e cosmopolite città del mondo.


18 ottobre 2013

APERI-time: pizzette gorgonzola, cipolla rossa e sesamo nero

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Buongiorno! Avete guardato il calendario? Mi pare evidente che oggi sia venerdì, il giorno più atteso (da me) di tutta la settimana. E come sapete bene, il venerdì (più o meno quasi sempre) qui da me trovate la ricettina da aperitivo. E quindi, anche oggi, non posso sottrarmi a questo piacevole impegno! 


16 ottobre 2013

Patatine fiammifero e ketchup di pomodori verdi

patatine&ketchup
Ebbene, sembrerebbe che dal post precedente ci sia una grande attesa per la ricetta del ketchup di pomodori verdi... e quindi oggi ecco la seconda parte delle ricette per il mio Mexican Chicken Burger di lunedì. Dicevamo che si tratta di un panino-consolatorio che sta a metà strada tra il peccato di gola e il cibo genuino, in più è fatto in casa al 100 %: fatto in casa il panino ai semi, fatto in casa l'hamburger speziato di pollo, fatto in casa il ketchup di pomodori verdi e, ovviamente, fatte in casa anche le patatine fritte! Sia messo a verbale che io vado pazza per le patatine fritte. Mi piacciono veramente in qualsiasi formato, purché siano fatte bene, croccantine e soprattutto non unte. Non transigo su scorciatoire tipo patatine surgelate e incellophanate o simili amentià dal nome ammiccante da cuocere in forno. Le patatine fritte devono essere, come dice la parola stessa... FRITTE! Perciò se vi dovete disturbare a ridurre inesorabilmente il vostro fornello una vera schifezza, tanto vale fare delle patatine degne di tale nome, no? Che vi assicuro, non ci vuole veramente niente a sbucciare e friggere due patate, datemi retta..

14 ottobre 2013

Mexican Chicken Burger - un super panino, 100% home made

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Ogni tanto qualcuno mi fa notare quanto, su questo blog, le ricette siano per la maggior parte all'insegna della leggerezza. Chi mi conosce bene sa che questo non fa altro che rispecchiare il mio stile in cucina, che privilegia molto spesso i cibi non eccessivamente pesanti o calorici. Quindi si, in effetti un po' è così, proprio perché nella maggior parte dei casi è così che mi piace mangiare: cibi freschi, con le verdure e la frutta di stagione, che non appesantiscono. E siccome il blog lo scrive la sottoscritta me medesima, non poteva essere diversamente. Ci sono però, come è giusto, le (sacrosante) eccezioni, perché ogni tanto anche la "gola" vuole, giustamente, la propria soddisfazione e io sono ben felice di assecondarla, perciò almeno una volta a settimana (ma spesso anche di più..) vige, anche a casa Pane&Burro, la tanto liberatoria regola del "chissenefrega".


11 ottobre 2013

Gnocchi pere e gorgonzola

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Non sono pronta, non sono pronta, non sono pronta.. Non sono pronta ad accogliere quest'autunno, non sono pronta a mettere via i sandali, a tirare fuori gli impermeabili (soprattuttto.. vai a sapere dove li ho messi!), a piegare, sistemare e salutare per i prossimi 9 mesi i miei costumi da bagno. Uffa. Non sono una persona da "cambio stagione", al di là della pratica della sostituzione dei vestiti nell'armadio (di cui si era già ampiamente dibatutto qui) che due volte l'anno incombe come un emissario di Equitalia che ti aspetta sotto casa e che accolgo, tra l'altro, con lo stesso entusiasmo.. Il fatto è che a me i cambi di stagione mettono addosso una certa inquietudine. Perché insieme ai vestiti dell'armadio mi piacerebbe cambiare molto di più: arredamento, casa, città, me stessa.. Insomma, la voglia di cambiamento si allarga improvvisamente ben oltre il dover tirar fuori scarpe chiuse e maglioncini grigi. Poi, però, bisogna fare i conti con la realtà e tutto questo fermento creativo e voglia di cambiamento bisogna imparare a tenerseli dentro, da cui il suddetto stato di inquetudine di cui sopra.. Vabbeh, ma poi mi passa eh! 

09 ottobre 2013

Hummus di melanzane affumicate

hummus melanzane
Prima che sia troppo tardi (finché si riescono a trovare ancora delle melanzane degne) vi voglio riproporre questa ricettina qui che avevo preparato un po' di tempo fa, ispirata da una ricetta trovata su un vecchissimo numero di Natale di Donna Hay Magazine. Si si, il numero di Natale. Perché, chiaramente, a dicembre nell'emisfero australe siamo in piena estate e quindi il numero pubblicato per l'occasione è sempre un tripudio di pomodori, piatti estivi, frutta, fragole, gelati, smoothies, pesce e piatti sfiziosi e freschi, il tutto accompagnato dai piatti più tradizionali delle Feste, con tacchini farciti, prosciutti arrosto, dolcetti di frutta secca e melassa.. Perciò ricordatevi, semmai voleste abbonarvi a questa rivista, che le ricette estive le trovate nei numeri corrispondenti ai nostri mesi invernali e, viceversa, mentre ve ne starete belli spaparanzati sotto l'ombrellone in pieno agosto potrete sollazzarvi sfogliando meravigliose pagine di zuppe, stufati, arrosti, comfort food dallo spirito tipicamente invernale (poi uno si domanda come mai a ferragosto ti senti mentalmente dissociata se ti viene un'improvvisa voglia di infornare un pan brioche... :-)

07 ottobre 2013

Crostata rustica di nocciole e prugne

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Buon lunedì! In realtà non speravo di riuscire ad essere qui con questo post oggi, chi mi segue su Instagram e Twitter sa che sono stata fuori tutto il fine settimana a Nizza e dintorni per un week-end con la mia famiglia veramente molto speciale, di cui spero di potervi parlare non appena sarò riuscita a rimettere ordine tra le mie emozioni e le centinaia di foto scattate in questi giorni.. Però insomma ci tenevo ad iniziare la settimana con il ritmo giusto, sull'onda dell'energia sprigionata dal calore e dalle belle sensazioni vissute in questi ultimi 3 giorni, perciò ieri sera tra una pubblicità e l'altra di Gray's Antatomy mi sono sistemata le foto e il post ed ora eccomi qui. Inutile girarci intorno, l'autunno ci aspetta dietro l'angolo, nonostante le temperature siano ancora piuttosto miti (almeno nella mia città), almeno in cucina si comincia a far sentire la voglia di qualche sapore più tipico di questa stagione: funghi, zucca, pere, prugne, nocciole... Queste ultime sono infatti le protagoniste di questa tortina che definire minimalista è dir poco, si prepara veramente in un attimo ed è perfetta per concludere un pranzo dal mood autunnale. 

04 ottobre 2013

In edicola su Cucina Naturale di ottobre

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Se vi piacciono le barbabietole o non sapete come utilizzarle in cucina, in edicola sul numero di Cucina Naturale di ottobre trovate le mie ricette con 10 idee sfiziose e veloci. A pagina 28. In edicola. E vi saluto che sono in partenza per un week end franco francese! Au revoir!

02 ottobre 2013

Tartelettes con fichi e caprino

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Se seguite i blog delle mie amiche Rossella, Francesca e Laura, ormai avrete già sentito parlare della speciale domenica di metà settembre che ci ha viste riunite, come le quattro "piccole donne", nella casa di campagna di Laura. Una domenica programmata e attesa da tutta l'estate, culminata nell'unica giornata di pioggia incessante di tutto il mese. Una pioggia, però, benefica e fresca, che ha sicuramente mandato a pallino i nostri programmi iniziali volti alla raccolta di more, fichi, pere e nocciole che ci eravamo prefissate, ma che ha accompagnato con dolcezza, regalandoci una luce bianchissima e un po' magica, una giornata di condivisione, amicizia, sincero e disinteressato supporto alimentato dalle passioni che ci accomunano, un momento di solidarietà e amicizia che sempre più di rado mi capita di riscontrare, purtroppo, di questi tempi. E così, mentre eravamo intente nel supportare, sostenere, consigliare e aiutare materialmente ma soprattutto moralmente la nostra (la mia!) Rossella nella realizzazione degli ultimi due scatti del suo attesissimo primo libro, le ore sono letteralmente volate via. Dopo una mattinata intensa, alle prime ore del pomeriggio, abbiamo apparecchiato la tavola e condiviso un pranzo semplice, colorato e saporito. Sedersi intorno a un tavolo condividendo storie, passioni, racconti davanti a del buon cibo e un buon bicchiere di vino, conoscere persone mai viste prima di allora e scoprire un'immediata sintonia, sono sensazioni che mi fanno davvero bene, che mi arricchiscono, che mi rallegrano il cuore e lo riempiono di nuove speranze. 


30 settembre 2013

Il Magnifico

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Mia nonna era siciliana (si vabbè, ma che c'entra con la ricetta? c'entra, c'entra..). 
Mia nonna materna, dicevo, era siciliana. Io me la ricordo sempre già piuttosto vecchiettina, sarà che essendo io l'ultima figlia dell'ultima dei nove figli che i miei nonni avevano avuto ancor prima della guerra, quando sono nata io lei era già un pochino avanti con gli anni. Ho molti ricordi dolcissimi legati a quella vecchina minuta e affettuosa che era la mia nonna, ricordi di bambina per lo più, che purtroppo se ne è andata troppo presto per me, quando io ero ancora poco più di una ragazzina. Peccato, perché sono sicura che avremmo avuto tante cose da dirci e da raccontarci se solo avessi avuto la fortuna di averla ancora per qualche anno, mi sarebbe piaciuto sentirla ancora raccontare le sue storie e so che lei avrebbe voluto tanto vedermi crescere e diventare la donna che sono oggi.

27 settembre 2013

APERI-TERAPIA {the Doctor is back!}

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Non penserete mica che io mi sia dimenticata del nostro momento aperitivo? La nostra seduta settimanale di APERI-terapia? Il Dottore è tornato: prendete appuntamento! Se mi seguite da un po' ormai lo sapete, per me il momento dell'aperitivo è terapeutico (lo dico a beneficio di quelli che passano di qua per la prima volta, per tutti gli altri.. repetita iuvant!). E non c'è giorno migliore per concedersi un aperitivo come si deve del venerdì sera, la giusta cura per allentare le tensioni della settimana lavorativa e prepararsi degnamente per il meritato week-end. E per il gran rientro ho pensato di festeggiare alla grande, con un aperitivo di quelli seri.

25 settembre 2013

La speedy pasta: tajarin speck e limone

tajarin speck e limone
Non so se succede anche a voi, ma spesso mi capita di "entrare in fissa". Mi succede un po' su vari fronti: qualcosa che mi colpisce particolarmente (non necessariamente un oggetto materiale, a volte -anzi, molto più spesso- semplicemente un'idea o un desiserio) diventa quasi una necessità, un pensiero latente al quale la mente torna sempre più spesso, finché non riesco a realizzarlo. Succede così molto frequentemente anche con le ricette. Scrivo ormai "professionalmente" ricette da più di 8 anni oltre a quelle che propongo qui sul blog, e molto spesso mi capita che mi chiedano dove trovi l'ispirazione: la risposta è: nel mio moleskine! Dove appunto ricette che mi colpiscono qua e là, aggiungendo le coordinate di dove l'ho letta o vista sul mio fedele taccuino (dettaglio fondamentale per evitare di sfogliare forsennatamente dozzine di riviste ripetendo come una squinternata "ma dov'è che l'avevo vista? eppure ero sicura che fosse qui.."). Alla lista "must do" (che si allunga inesorabilmente ogni giorno di più) si aggiungono le ispirazioni trovate in rete e raccolte prevalentemente sulla mia bacheca di Pinterest, oltre ad una marea di idee estemporanee che sbucano tra un pensiero e l'altro da appuntare assolutamente all'istante perché "sennò poi svaniscono e non ritornano più", manco fossero i numeri che la nonna ti ha dato in sogno da giocarsi al lotto.


23 settembre 2013

La caprese, a modo mio.

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Quella di oggi non è propriamente la ricetta del secolo, diciamolo subito.  Anche perché se io fossi in grado di crearne una probabilmente ora stavo sulla guida Michelin e guiderei una Porche invece sto qui a bloggare e guido una Fiat, con rispetto parlando..! Semplicemente la mia personale interpretazione del più facile dei piatti estivi, solo in versione giusto un filino più stilosa. Un piccolo omaggio alla "Caprese" tradizionale che questa estate è stata particolarmente gettonata a casa Pane&Burro, grazie ai meravigliosi pomodori delle zie toscane (una delle prove dell'esistenza di Dio in terra!) che sono veramente i più buoni mai assaggiati nella vita..

20 settembre 2013

Non è finita finché non è finita

alici marinate

"Non c'è che una stagione: l'estate. 
Tanto bella che le altre le girano attorno. 
L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia 
e tenta puerilmente di guastarla." 
Ennio Flaiano

Teoricamente domani, 21 settembre, sarebbe il primo giorno d'autunno. Sarebbe a dire che oggi dovrebbe essere l'ultimo giorno d'estate. Anche se poi il caldo magari continuerà per qualche altra settimana, e potremo ancora indossare gonne senza calze e infilare i piedi ancora abbronzati nei sandali per qualche giorno ancora. Eppure in questo periodo mi prende comunque una strana malinconia. Amo tutte le stagioni (se ci fossero ancora!) ma l'estate è forse quella nella quale mi sento più me stessa e mi lascio trasportare da un vento leggero, ritrovando una certa spensieratezza. Perciò la fine dell'estate mi mette sempre un po' di tristezza, una sensazione di nostalgia per quella "me" che rispunta fuori, come la bouganville, con il sole e il caldo e che mi piace più che in qualsiasi altro periodo dell'anno. Quella malinconica tenera che si prova alla fine di un bel viaggio, o di un grande amore, che ci hanno reso felici e che ci hanno fatto del bene e per questo li porteremo sempre nel cuore e li ricorderemo comunque con un sorriso. E quindi, nel tentativo di rimandare il più a lungo possibile questa sensazione, io domani mi rimetto le infradito e il costume e me ne vado in spiaggia, con il telo, il libro e l'ipod nella borsa di paglia, e continuerò, se non vi dispiace, acnora per un po' a riproporvi quelli che sono stati i piatti di questa mia estate che sta per finire...


18 settembre 2013

Chiamate la buoncostume..

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Perché la ricetta di oggi è di quelle da classificare nella categoria "oltraggio al pudore". Oggi la facciamo sporca, ma sporca sporca! Diciamo che se anche voi, come me, seguite la dieta 5.2 (ovvero 5 giorni a stecchetto con sbraco nel fine settimana), con un vassoietto di questi biscottini qui dall'aria assolutamente innocente vi sparate serenamente quasi tutto il vostro .2 in dotazione.. Buoni, buonissimi, si sciolgono in bocca, formaggiosi e burrosi come non mai. Burro e formaggio.. Se il mondo finisse tra un mese, vorrei passare i prossimi 30 giorni così, mangiando chili di formaggio e burro salato spalmato su panini ancora tiepidi..


16 settembre 2013

Carpe diem

muffin e cappuccino

Sapete come sono le banane, no? Un po' come l'avocado. Le compri con quel colorito tra il verde e il giallo e loro sono lì che ti osservano dal cesto della frutta sussurrandoti: "non ancora, non ancora, non ancora.. MANGIAMI.. troppo tardi". Insomma, le banane sono uno di quei frutti in cui bisogna saper cogliere l'attimo, perché dal momento in cui sono ancora troppo acerbe a quello in cui iniziano l'inevitabile declino verso la buccia leopardata il passo è veramente troppo breve.. e dunque quando non si riesce proprio a evitare l'inevitabile, bisogna rimediare. Ad esempio con un banana bread morbido e goloso da spazzolarsi a colazione la mattina, come quello con le noci pecan che vi avevo proposto un po' di tempo fa. Questa volta invece le due banane che non hanno superato la selezione naturale sono finite nei muffin per la colazione. Con l'aggiunta di un tocchino di colore con una manciata di cranberries infilata all'ultimo momento. Buoni e facili, e soprattutto pratici. Perfetti da infilare nella cartella di vostro figlio, nella borsa della palestra di vostro marito, nella vostra borsetta prima di andare in ufficio. Buon inizio di settimana a tutti!
  

13 settembre 2013

Sapore di sale

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Se anche voi iniziate a sentire la nostalgia-canaglia del mare, delle vacanze o dell'estate in generale, questa ricetta mi sembra perfetta per concludere una settimana all'insegna del mood "endless summer", anche se vi posso anticipare che io non sono ancora uscita dalla modalità estate-perpetua perciò cari miei vi garantisco non sarà l'ultima ricetta dal sapore e dai colori tipicamente estivi che vedrete nei prossimi giorni.. no no! 


11 settembre 2013

My endless summer 2: la minestra di fregola con le arselle

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Se permettete, io proseguo imperterrita nel mio tentativo di prolungare il più possibile questa estate con una carrellata di quelli che sono stati i miei piatti preferiti di questa stagione, quasi a volerne sigillare ben impressi nella memoria visiva (ma anche olfattiva, gustativa e soprattutto emotiva) ogni momento, ogni profumo, ogni sapore.. Oggi poi in modo particolare, con una Roma un po' grigia e piovosa, le scuole ormai tutte ufficialmente riaperte, il traffico delirante del mattino.. insomma, ci siamo.. ma io, come ho detto nel post precedente, questa estate la sento soprattutto dentro di me e quindi non ho proprio intenzione di abbandonarla, almeno per adesso. Oggi voglio celebrarla con un piatto della tradizione della cucina regionale Sarda, regione che purtroppo ho avuto la fortuna di visitare una sola volta nella mia vita e pure diversi anni fa ma che mi ha letteralmente fatta innamorare perdutamente dei suoi toni di blu, della sua gente, del profumo dei cespugli di mirto mescolato a quello delle rocce scaldate dal sole, dei suoi prodotti e delle sue tradizioni gastronomiche genuine e semplici.


09 settembre 2013

My endless summer: quest'estate non può finire..

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Allora.. parliamone. Sono io davvero la prima a non volerlo ammettere ma, senza dover scomodare l'indelebile tormentone dei Righeira (se avete meno di 30 anni forse non ve li ricordate nemmeno, beati voi..).. ma ormai, cari miei, ci siamo quasi.. l'estate sta finendo. Facciamocene una ragione. Amen. E la cosa, ad essere sincera, mi disturba parecchio. Perché non so a voi, ma a me l'estate.. eh mi garba parecchio! Soprattutto mi garba proprio questo periodo qui, verso la fine dell'estate, quello a cavallo tra la fine di agosto e l'inizio di settembre.. Un appuntamento al quale si arriva belli abbronzati, rilassati, freschi, con quell'aria vagamente naïf, quella tipica "mollezza" da fine delle vacanze che tanto dona all'umore e all'aspetto fisico.. E insieme, quel friccicore tipico dell'inizio di qualcosa di nuovo, come se in effetti il vero capodanno (almeno per quanto mi riguada) coincidesse più con l'inizio di settembre che non con quello di gennaio. Nuove idee, nuovi progetti pensati durante le vacanze che non si vede l'ora di cominciare, semi piantati sotto il sole d'agosto che iniziano a germogliare con i primi freschi del mattino, con le prime serate in cui fa perfino piacere mettersi una maglietta a maniche lunghe, germogli che spuntano e crescono sotto i nostri occhi. Questo periodo dell'anno mi fa sentire la primavera nel cuore, una voglia di affrontare tutto con una nuova energia (che a me personalmente la primavera, quella vera intesa come stagione, invece mi uccide di stanchezza..). 


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